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Non sono solo il freddo e la neve a caratterizzare la Svezia e ascoltando la musica di questo affermato talento di Göteborg ce ne rendiamo subito conto. Percussioni e ritmi latineggianti sono il suo pane quotidiano ormai da molto tempo: dopo aver fondato la sua prima label “cycle” nel 1997 Samuel è subito balzato in testa alle preferenze dei clubber di tutto il globo grazie alle sue tracce “mono loop” molto simili al materiale prodotto all’epoca da Jeff Mills su Purpose Maker. La sua popolarità nel circuito techno crebbe a tal punto che nel 2001 si ritrovò a Melbourne a suonare al party di capodanno, davanti a più di 20’000 persone, al fianco dell’allora già Re incontrastato dei dancefloor, Richie Hawtin. Ultimo suo grande traguardo, l’uscita del secondo album intitolato “the man with the case” uscito su “be as one” all’interno del quale è riuscito a coniugare le tradizionali ma sempreverdi sonorità della 909, tipiche del sound di Detroit, con le nuove influenze Techno in voga. Una produzione fresca, innovativa, ma che strizza l’occhio alla House di Derrick May e Kevin Saunderson.
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