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- Capisco, -dissi- Ma come devo fare, allora?
- Danzare, - rispose.- Continuare a danzare, finchè ci sarà musica. Devi danzare. Danzare senza mai fermarti. Non devi chiederti il perché. Non devi pensare a cosa significa. Il significato non importa, non centra. Se ti metti a pensare a queste cose, i tuoi piedi si bloccheranno. Tutti i tuoi collegamenti si interromperanno. Finiranno per sempre. E tu potrai vivere solo in questo mondo. Ne sarai progressivamente risucchiato. Perciò i tuoi piedi non dovranno mai fermarsi. Anche se quello che fai può sembrarti stupido, non pensarci. Un passo dopo l’altro continua a danzare….
Un passo dopo l’altro, migliaia di persone notte dopo notte, beat dopo beat, cadono nell’ipnosi della danza e fanno della musica il filo conduttore della propria esistenza. A Torino, sulle rive di uno dei fiumi italiani, europei e del mondo a più alta concentrazione di offerta culturale, sempre più abitanti creano, respirano e sudano musica elettronica.
Il suono di Savana Potente rimbalza sul fiume Po da quasi cinque anni e i cerchi provocati nell’acqua dagli spartiti elettronici dei suoi musicisti si sono impressi nei ricordi del suo popolo come le linee dei tronchi di un albero.
Dopo due mesi di Repubblica Indipendente, i residenti della democrazia elettronica di Savana Potente tornano ai bordi del molo 7-9-11 dei Murazzi del Po. Il Pier Club, teatro di due anni di sottosuolo potente ospita l’accademia dell’immaginazione collettiva la notte di martedì 7 dicembre, vigilia di Immacolata. Il fil rouge che lega i destini dei resident della repubblica si snoda come una saga familiare i cui rapporti vicendevoli trovano equilibrio nella totale dedizione agli spartiti di melodia techno house. L’elettrolicità delle acque del fiume Po sfociano nell’eleganza del suono aggressivo del Billabong di Ela Gee, suo primo Ep digitale su Soraya. La madama potente torna in Savana a celebrare un anno di grande prolificità artistica: Take it easy su Realmusic e il remix di I get your love su Lionrecord le altre perle. Il duello sonoro che oppone l’universale fantasia dell’Old Gambo alla futurista applicazione del young Vincent lancia il nuovo progetto dei due residenti repubblicani: The Old & the Young records. In fondo con la sua eufemistica delicatezza Cipi bombarderà la repubblica della danza elettronica.
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