Promoter / SAVANA POTENTE & DESOLAT
Nessuno ha calpestato i tuoi castelli di sabbia, nessuno potrà chiudere le tue favole in una gabbia. Spesso le azioni infantili riflettono il carattere della persona una volta fatta adulta; a volte l’adulto è il prodotto dei suoi sogni da bambino. Cosa vuoi fare da grande? È sicuramente la domanda cui i piccoli rispondono più volte : l’astronauta, il calciatore, la rock star.
Nel giardino d’infanzia dei Murazzi del Po, quando l’embrione di Savana pulsava nella pancia del sottosuolo sabaudo, nessuno dei suoi puerili suonatori e giovani avide creature della notte immaginava che di lì a cinque anni avrebbero fondato la Repubblica Indipendente. Savana Potente apre ogni settimana il proprio parco giochi dove altalene sonore regalano a una coesa folla di bambini perduti ore di sogno elettronico. Quel sogno partorito nell’immaginazione di ragazzi che hanno catturato la loro ipnotica caduta nel beat e adesso, grazie a una minuziosa applicazione, scrivono la linea sonora della festa. La festa, un cinetico rodeo di sudori edonisti che grondano in maratone elettroniche infinite, affianca i residenti ai grandi ambasciatori della Repubblica. Questi, scrittori del passato, del presente e del futuro della babilonia di stili che amalgamano gli oceani sonori della techno e dellla house, nella Medina della Repubblica costruiscono i loro castelli di sogni elettronici.
Al terzo ricevimento delle celebrazioni dei suoi 5 anni, alla terz’ultima festa del primo anno della Repubblica Savana Potente accoglie sabato 23 aprile il sommo ambasciatore potente : Loco Dice. Prima di fondare la grande fabbrica meticcia del suono Dice i suoi castelli li ha costruiti in sabbia balearica, La Desolat è più di un’etichetta: è un modo di pensare la musica, un simbolo che ha conquistato il mondo elettronico attraverso una precisa lettura sociologica dell’era global digitale. Da quando sono stati disegnati, i cerchi Desolat non hanno mai smesso di fare danzare l’intero universo elettronico al ritmo della mistica fusione tra la grassa cassa e echi di jazz, pop, musica latina e tribale. Chissà se nei cortili della sua infanzia, quando il giovane Dice restava ore e ore ipnotizzato a guardare le partite a dadi, immaginava già che il mondo sarebbe diventato il tavolo su cui far girare la sua locura elettronica. Ai suoi cortili da gioco, l’ex piano rocker Guti, il poderoso latino americano, ha dedicato Patio de Juegos, terzo album solista Desolat dopo quelli di Loco Dice e Martin Buttrich, uscito a fine marzo. Il biondo argentino soffierà nella Medina le arie del suo live dopo l’introduzione di Yaya, che incarna il connubio Desolat Savana e l’ invito a non calpestare mai i castelli di sabbia.
Art.28 : La scimmia fumante, madre di Savana, indossa, nelle notti di grandi ricevimenti, la collana di anelli desolati.
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