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Una serata davvero da ricordare. Alta classe. TPO, 31 marzo 2012: il James Blake che tutti vogliono e tutti cercano si mette a nudo nei suoi gusti, nelle sue influenze musicali, nelle sue visioni sonore – senza che qualcuno arrivi lì e gli dica “Ehi, ma mi canti 'Limit To Your Love'? Dai!â€. Poi ancora il giovane prodigio Lone, uno di quelli che ti rende orgoglioso di essere un appassionato di faccende di elettronica, coi suoi recuperi creativi di certe età dell'oro primi anni '90. D'eccezione anche l'apparato scenico: Samuele Huynh Hong Son in arte FatCat videomapperà completamente gli spazi del main stage TPO, dando vita a un flusso continuo di energia luminosa.
JAMES BLAKE
Se volete accontentarvi di “Limit To Your Loveâ€, fate pure. Ma il vero James Blake è qualcosa di molto più complesso, sfaccettato, affascinante. Il vero James Blake parla l'alfabeto della club culture ipercontemporanea come pochi altri: dubstep, accenni di house, citazioni techno, gelide derive soul. Il vero James Blake non è il nome famoso che si mette a fare qualche dj set in giro tanto per tirare su qualche soldo in più, ma è uno per cui la club culture è la sua vera radice, la sua vera casa, e il deejaying il modo migliore per raccontarla. roBOt, in questa anteprima di enorme prestigio, è onorato di poterlo ospitare. E di dargli carta bianca per esprimere veramente, finalmente, tutto se stesso.
LONE
Matt Cutler è, semplicemente, un perfetto esempio di ragazzo prodigio. Ragazzo perché l'aspetto è quasi fanciullesco, prodigio perché – beh, basta sentirlo. Dopo appena una release, anno 2008, uscita su una microetichetta della sua città natale Nottingham, a intonare i suoi elogi c'era gente come Kode9, James Holden e ad aspettarlo con delle committenze per dei remix c'era la Warp. Hai detto nulla. Poi è arrivata la chiamata della Werk, l'etichetta di Actress e Zomby, sono arrivate tracce prima eclettiche tra IDM e Boards Of Canada poi sempre più convinte nello stilizzare una scintillante rinascita della house e della techno dei primi anni '90, tra leggerezze eteree e divertissement hardcore. Talento lucentissimo. Una delle più belle scoperte sonore che vi possa capitare di fare in questi anni. Appuntamento al TPO, per la prima anteprima di roBOt (e che anteprima, vedi anche alla voce James Blake...).
FATCAT
Samuele Huynh Hong Son in arte FatCat, videoartista emiliano dalle origini vietnamite, lavora nel campo delle arti mediali dal 2004. Dopo una lunga collaborazione con il collettivo _Underscore, con residenze al Link (BO) e al Maffia (RE), intraprende una strada indipendente spostando la sua attenzione alle performance audiovisuali: collabora con vari musicisti dai differenti stili e partecipa a numerosi festival, quali roBOt, LPM, Node e Fotografia Europa (I) e Oddstream (NL), continuando sempre l'attività di vjing nel mondo underground. Attualmente la sua produzione si focalizza sulla ricerca legata all' interactive design e al videomapping.
PRIVE':
00:30 / 1:30 LOVE IS NOISE DJ SET
1:30 / 2:30 BUM CREW DJ SET
2:30 /3:30 ECHIO DJ SET
3.30 /4:30 CARLO$$ DJ SET
Info: +393299714611 // info@robotfestival.it
Media Partner: Radio Citta del Capo, Edizioni Zero, Sentire Ascoltare, LoveandSound, Eletronique
Sponsor: Jagermeister
Ingresso: prevendita 10€ + 2€ d.p. // intero 15€
Punti prevendita a Bologna:
Peacock Store, Via Zamboni 16
Eventeria, Via Goito 6/b
Disco d'Oro, Via Galliera 23
E' attiva la prevendita online e presso tutti i punti vendita Vivaticket: http://www.vivaticket.it/evento.php?id_evento=866465
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