Promoter / AMBRA NIGHT, Fabio Even, N-ZINO, FRANKIE GRANATO
GUY GERBER BIO
Guy Gerber ha per molto tempo emozionato i seguaci della musica elettronica con le sue release – diventate veri e propri inni – e i suoi live show. Dopo numerosissime produzioni per le migliori label mondiali, che gli sono valsi differenti riconoscimenti, Guy Gerber era pronto a fare il tanto atteso salto di qualità ed andare incontro al suo successo.Il suo singolo Stoppage Time, per la Bedrock Records, vera e propria hit che ricevette apprezzamenti dalle consolle dell’Amnesia e del DC 10, sancì l’incontro di Guy Gerber con la Cocoon Family. La prima uscita, che attirò le attenzioni di Sven Vath, fu This is Balagan, traccia in cui Guy esprimeva al meglio le sue capacità regalando al pezzo melodie uncihe. Seguì Sea of Sand, in collaborazione con Shlomi Aber, uscita sulla Cocoon’s Compilation F, che, con la sua inconfondibile melodia, fece conoscere Guy Gerber agli intenditori appassionati di musica elettronica; ma solo dopo l’uscita di After Love, Guy si consacrò definitivamente come uno dei DJ in ascesa della scena internazionale.Dal 2007 Guy Gerber iniziò ad esibirsi con i suoi celebri live show sui palcoscenici dei più rinomati festival mondiali, come il Time Warp, il Blue & Green, il WMC SAMC, il Sonar e l’ SMS, solo per citarne alcuni.Da lì in poi cominciò a girare il mondo dedicandosi, al tempo stesso, a due diversi progetti contemporaneamente: il suo primo Album Late Bloomers, dimostrazione della sua assoluta conoscenza della storia musicale sfociato in un World Tour, e la creazione della sua Label personale, la Supplement Facts.In aggiunta al suo lavoro in studio, Guy Gerber continua a investire il suo tempo in produzioni e nuove release, continuando a girare per i più grandi Club del globo.
DIXON BIO
Quando Dixon è entrato nel circuito dei Club di Berlino ,nei primi anni 90, si è subito costruito una solida reputazione nell’ambiente del djing. Da allora, acquisita la giusta fiducia nei suoi mezzi ha messo in pratica il suo talento al turntable, guadagnandosi la consolle di Residenti in molti Club della sua città natale.Una grande responsabilità se si pensa che a Berlino, come nella maggior parte del mondo, la gente che affolla i Club ripone molte aspettative nei Dj set del Resident di turno, aspettandosi di ascoltare solo il meglio, settimana dopo settimana, mese dopo mese, per l’intera stagione.In questo contesto non è mai concessa una seconda chance, e Dixon questo lo sapeva. Seppur sotto pressione è riuscito a mantenere i nervi saldi e a costruire il suo stile con una serie di dj set che, notte dopo notte, trattenevano in pista i clubbers più sfegatati superando a pieni voti l’esame più importante del mondo della notte: diventare l’anima del locale ed attirare una folla sempre crescente di fans.Il suo stile, basato su una tecnica versatile e grandi capacità, si esprime in un mood trascinante, alternando ritmi e sonorità in grado di far scatenare la dance floor fino al mattino.E’ così che inizia la sua brillante carriera come remixer e producer, celebri rimangono le sue prime release per l’etichetta Get Phisycal, che lo hanno portato alla ribalta a livello internazionale.Dal 2005 in poi, quando era in corso un profondo cambiamento sulla scena della musica house, con un conseguente appiattimento generale che stava decretando la fine di un genere che spopolava da oltre un trentennio, Dixon decise che era ora di ricominciare daccapo: il suo mantra divenne ricostruire e riadattare, un’idea che si concretizzò nella Label Innervisions, fondata insieme all’amico Ame.L’intento era di offrire al più vasto pubblico possibile, release che mantenessero intatto il legame profondo con la house delle origini, un progetto rimasto fedele negli anni e che, fin dalla sua nascita, era destinato a portare una ventata di aria nuova nell’ambiente: obiettivo mantenuto e superato fin oltre le prime aspettative.Grazie alla Innervisions, Dixon ha consolidato la sua immagine di innovatore nel suo settore portando ala luce come come Producer una serie di hit e remix che hanno fatto il giro delle consolle di mezzo mondo.
|
|